
Dall’autore di “Padovaland” e “Comfortless” un soft-thriller psicologico e grottesco sull’ossessione erotica e la dipendenza affettiva, ambientato nella provincia veneta più profonda.
Secondo volume della trilogia veneta di Miguel Vila (folgorante l’esordio “Padovaland”; è da poco uscito “Comfortless”). “Fiordilatte” è, come le altre opere di Vila, un viaggio geografico, sociale, nell’inconscio della provincia italiana, veneta in particolare.
Un occhio autoriale, come sempre attento ai dettagli (peculiari, ad esempio, rivelatori, più di quanto si possa pensare agli scenari architettonici in cui si muovono i personaggi), che cattura in modo indimenticabile una storia di amori, insicurezze, perversioni. Insomma, di pura, bellissima, imperfetta umanità.
