Libri sul Risorgimento italiano: introduzione e testi fondamentali
Un viaggio tra i libri sul Risorgimento italiano: saggi storici che raccontano l’Italia tra Restaurazione, moti, guerre d’indipendenza e nascita della nazione. Autori, opere fondamentali e temi chiave per capire cosa leggere e perché.

Una buona introduzione storica, storiografica e bibliografica è Alberto Mario Banti, Il Risorgimento italiano. La prospettiva è quella di indagare il Risorgimento come movimento culturale e politico, individuando «i suoi limiti, le sue divisioni ma anche le sue realizzazioni, i suoi successi».
Segnalo da poco ristampato in edizione economica Cavour. Vita dell’uomo che fece l’Italia di Giorgio Dell’Arti, biografia – mi pare – abbastanza esaustiva e organizzata in modo intrigante, a metà tra la forma del saggio storico e del resoconto di taglio giornalistico.
Il Risorgimento secondo Gramsci

Lettura illuminante – lo so, termine usurato – come quell’amico realista e concreto, forse un po’ pessimista ma che, lo sai, ha sempre dannatamente ragione: Il Risorgimento di Antonio Gramsci.
Lucio Villari: un maestro del saggio storico
Non si possono, poi, non citare, i lavori di Lucio Villari.
Di Bella e perduta. L’Italia del Risorgimento, dico ciò che non si dovrebbe dire di un saggio… o forse sì? È bello come un romanzo.
Di Romanticismo e tempo dell’industria. Letteratura, libertà e macchine nell’Italia dell’Ottocento, invece, dico che ci ricorda che l’Ottocento italiano fu soprattutto un secolo di transizione politica, sì, ma forse ancor prima tecnologica ed economica.

I Savoia tra storia e gossip
Se invece la vostra prospettiva è quella di approfondire storia e biografie della nostra casa regnante, un punto di partenza può essere – almeno per me lo è stato – I Savoia. Re d’Italia di Denis Mack Smith: pungente e amaro, forse un suo limite sta nell’uso costante delle fonti di diplomatici internazionali che, per carità, non è che sian sempre “oro colato”.

Pettegolo, civettuolo, mai comunque ai limiti del morboso, indiscutibilmente gradevole: Cinque re: storia segreta dei Savoia di Carlo Richelmy.
Una lettura critica: Emilio Gentile
Come contraltare critico, soprattutto del post-Risorgimento, ci si può avvicinare a Italiani senza padri. Intervista sul Risorgimento di Emilio Gentile, a cura di Simonetta Fiori.

Qui Gentile sviscera, incalzato dalla Fiori, come gli italiani abbiano, come figli ribelli, disconosciuto, criticato, talvolta rinnegato (se non proprio dimenticato) i protagonisti del nostro Risorgimento.
Lo storico individua come i rivoli di questa critica, spesso troppo acre, arrivino fino a noi, inquinando in parte il nostro sguardo sui fatti che hanno portato all’unità nazionale.
Chi erano i patrioti? I Poerio secondo Croce

Ma alla fine chi erano questi patrioti?
Un esempio illustre lo dipinge Benedetto Croce in Una famiglia di patrioti. I Poerio.
Che “Don Benedetto” sia stato un narratore e uno storico straordinario penso sia assodato. Il gusto, la pacata distanza, la lucidità con cui ritrae la famiglia Poerio è veramente un esempio di come andrebbe scritto un saggio storico.
Il libro è un bel medaglione, che restituisce da vicino la vita di coloro che hanno messo la propria vita al servizio dell’idea risorgimentale.
Risorgimento e capitalismo: Maturi e Romeo

Risorgimento di Walter Maturi raccoglie le voci scritte dallo storico per l’istituto della enciclopedia italiana tra il ’34 e il ’36; le voci, naturalmente, distillano in poche pagine il meglio degli studi pubblicati fino a quel momento.
Allo stesso tempo, Maturi predilige un approccio laterale; gradualmente ridefinisce e riscrive i confini di quello che poi a posteriori abbiamo chiamato Risorgimento: non un punto ma un movimento di idee politiche, attorno al concetto guida di “Nazione”.
Le sue prime germinazioni risalgono, per Maturi, al ‘500 e alla Riforma.
Il Risorgimento, quindi per lo storico, è stato un’idea viva, che ha avuto un suo decorso storico concreto.
Sulle cause, in particolare, Maturi punta sulle istanze economiche, sospinte dall’emancipazione borghese a cui il sistema degli stati regionali stava ormai stretto.
Scia che poi sarà seguita da Rosario Romeo in Risorgimento e capitalismo, celeberrimo saggio, oggi un po’ datato ma dall’indiscutibile allure storica.
Sicuramente il libretto di Maturi sa dare un altro orizzonte al nostro movimento di unità nazionale.
Dalla libreria del Bibliofolle
- Alberto Mario Banti, Il Risorgimento italiano, Laterza, Roma 2008
- Benedetto Croce, Una famiglia di patrioti. I Poerio, Adelphi, Milano 2010
- Giorgio Dell’Arti, Cavour. Vita dell’uomo che fece l’Italia, Marsilio, Venezia 2011
- Simonetta Fiori, Emilio Gentile, Italiani senza padri, Laterza, Roma-Bari 2011
- Antonio Gramsci, Il Risorgimento, Einaudi, Torino 1949 / Editori Riuniti 1987
- Denis Mack Smith, I Savoia re d’Italia, Rizzoli, Milano 1990
- Rosario Romeo, Risorgimento e capitalismo, Laterza, 2008 / 1959
- Walter Maturi, Risorgimento, Treccani, Roma 2024
- Carlo Richelmy, Cinque re: storia segreta dei Savoia, Casini, Roma 1952
- Lucio Villari, Romanticismo e tempo dell’industria, Donzelli, Roma 1999
- Lucio Villari, Bella e perduta, Laterza, Roma-Bari 2009
