OBLIVION. Fiera del libro, del fumetto e dell’irrazionale

Quest’anno arriverà alla seconda edizione ed è già un piccolo grande appuntamento romano: la fiera della narrativa altra, fantascienza, weird e fantasy, organizzata con lo zampino e la forza propulsiva di D Editore. Il festival è innervato della carica anticonformista della casa editrice. Ammiro questo mondo anche se non ne faccio parte e infatti faccio sempre la figura del pesce fuor d’acqua ma finisco sempre per trovare degli spunti interessanti su cui riflettere e grazie ai quali ampliare i miei orizzonti di lettore.
Lo dico francamente: mi aspettavo un mondo chiuso – da fiera nerd – e anche un po’ respingente. Invece, l’atmosfera era quella della festa inclusiva, con una buona partecipazione di pubblico e incontri interessanti, dedicati non solo alle forme classiche dalla narrazione ma anche a quelle ibride, soprattutto quelle che guardano ai futuri immaginati dalla graphic novel e dal fumetto.
Seconda edizione: 21-22 febbraio 2026
Libridine – Festival delle librerie di Roma

Quest’anno si è svolta la seconda edizione di questo nuovo festival diffuso delle librerie indipendenti, promosso dalla Camera di Commercio di Roma e dalle principali Associazioni di Categoria. Le date scelte non sono un caso: dal 22 al 30 novembre, la settimana prima di “Più libri, più liberi”, festival ormai diventato un enorme calderone dove tutto si confonde e i piccoli e medi editori alla fine sono l’ultima ruota del carro, figurine messe lì da sfondo ad autori di richiamo dei grandi marchi culturali. Lo ha denunciato in modo chiaro e limpido Valerio Valentini di readerforblind qui. Se non avete letto il suo intervento, beh, è ora di farlo.
Libridine, dicevamo: è stato un esperimento interessante: portare editori ed autori dove dovrebbero essere.
Nelle librerie indipendenti del territorio, da Casalotti a Tiburtina, fino alla provincia. Io ho scelto di presenziare all’incontro avvenuto alla libreria Incipit – Tiburtina, dedicato alla presentazione di Femminili singolari di Vera Gheno, a cura degli editori Effequ. Realtà indipendente dell’editoria, bastian contraria per indole.
La mancanza dell’autrice si è fatta sentire ma l’incontro è stato comunque un modo per entrare nel dietro le quinte del lavoro editoriale e per capire meglio come nasce un piccolo caso librario, che ha “schwatenato” un dibattito infinito e la cui eco è ancora presente, nel bene o nel male decidetelo voi. Peccato per il poco spazio dedicato ai librai stessi, rimasti un po’ sullo sfondo a vendere le poche copie del libro disponibili.
Comunque, un buon esito per un festival agli inizi; questa era la sua seconda edizione, la prima veramente diffusa e sfaccettata nell’offerta. Speriamo di vederlo rinnovato anche il prossimo anno.
https://festivaldellelibrerie.it/it
L/Ivre – Festival dei vini e dei libri indipendenti

L’incontro tra libri e vini ormai consuetudine natalizia della capitale. Libri e vini indipendenti, poi non sono così lontani. Entrambi prodotti sempre diversi a seconda dalle annate, e nutriti dalla cura incessante nel vedere il prodotto nascere, crescere e poi uscire nel mondo. E poi l’amore da parte degli utenti finali, che spesso prediligono entrambi, libro e vino. A Livre si trova la vera indipendenza, anche media indipendenza (Laterza, un nome tra tutti), ma indipendenza vera; rispetto a chi sbandiera la piccola editoria, salvo poi chiamare i grandi player ed affossare le librerie, qui si chiama Giufà, libreria del territorio, a curare un’accurata selezione di proposte editoriali. Quindi, nella settimana prima di Natale, questo è il luogo giusto in cui stare.
Edizione 2025: Dal 17 al 21 dicembre, Esc Atelier Autogestito (San Lorenzo)
Esquilibri: la mostra-mercato dedicata al libro vintage.

Dopo anni di stop and go burocratici, è un po’ di anni che Esquilibri è diventato appuntamento mensile fisso una domenica al mese sotto i portici di Piazza Vittorio; librerie indipendenti e singoli seller che escono dai loro depositi, garage e punti vendita; si trova di tutto per tutte le tasche nel caotico struscio della domenica, anche se ultimamente gli espositori prediligono presentare libri a buon prezzo, sacrificando le proposte per collezionisti, riscuotendo però buon successo e costante afflusso di gente. Quindi, poco da obiettare.
È quel tipo di mostra dove vai perché hai i tuoi librai del cuore e li trovi lì, come vecchi amici: per me soprattutto Libri necessari e Simon Tanner (prima che i nostri due eroi si trasferissero a Gagliano Aterno, dove non vedo l’ora di andarli a trovare). Interessanti anche i talk; ricordo qualche tempo fa un approfondimento molto interessante sulla serie “M” con ospiti attori e membri della troupe, in cui sono stati condivisi succosi retroscena sul set e sulla distribuzione del prodotto Sky.
https://www.instagram.com/esqui.libri?utm_source=ig_web_button_share_sheet&igsh=ZDNlZDc0MzIxNw==
Se avete suggerimenti su altre iniziative del genere a Roma e dintorni, fatemelo sapere. L’articolo verrà aggiornato.
